Incendi Italia — EFFIS / FIRMS

Descrizione

Hotspot satellitari attivi nelle ultime 48 ore sul territorio italiano, dagli stessi sensori usati da EFFIS (Copernicus) e ridistribuiti da NASA FIRMS. Le sorgenti di calore industriali note (altiforni, raffinerie, centrali, inceneritori) che altrimenti verrebbero segnalate come incendi sono escluse automaticamente.

Sensori

Scala cromatica

bassa FRP
alta FRP

Ogni cerchio (VIIRS) o quadrato (MODIS) è una cella di griglia con la potenza radiativa del fuoco (FRP) sommata dei rilevamenti al suo interno.

Filtro sorgenti note (non incendio)

Lista iniziale curata

14 siti noti: 12 industriali (ILVA Taranto, raffinerie, centrali termoelettriche, inceneritori — buffer 1500-2000m) e 2 vulcani attivi (Etna, Stromboli — buffer 3000-4000m per coprire anche episodi eruttivi, non solo il cratere).

Mask auto-derivata

Ogni cella di griglia (~1km) rilevata in almeno 10 giorni distinti su una finestra di 60 giorni viene promossa automaticamente a "sorgente nota" ed esclusa (buffer 750m) — la lista cresce da sola nel tempo.

Il numero di rilevamenti esclusi è indicato nel pannello laterale.

Densità (KDE)

Stima kernel-density (Gaussiana, Turf.js) calcolata dai punti degli stessi tre layer, pesata per FRP — mostra le zone di concentrazione degli incendi indipendentemente dalla dimensione delle singole celle. Ampiezza banda e opacità regolabili dal pannello laterale.

Note sull'interazione

Codice HTML della Mappa

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